EroiKa

 Libro EroiKa I

Progetto partecipativo- relazionale di un’ opera corale

1. Fase

Attraverso l’ arte sacra dell’ornamento del corpo 20 donne elaborano un autoritratto eroico sul proprio corpo.

. prima si realizza uno schizzo schematico degli elementi ornamentali e simbolici e del significato che questa trasformazione dovrebbe avere.

– specchiandosi ogni partecipante riflette ed elabora la sua trasformazione.

– si instaura un dialogo che è fra sé e la propria immagine, ma anche con le altre che sono nella stessa stanza.

– l’ ornamento è anche travestimento, mascheramento. Ma anche trasfigurazione nella parte eroica di ogni partecipante. Quindi svela qualcosa che nel quotidiano fatica ad emergere.

– l’ autoritratto come performance in cui si attua un movimento da dentro verso fuori.

– rende visibile qualcosa di numinoso e simbolico che viene dal profondo.

2. Fase

Fissare – documentare la trasformazione tramite il ritratto fotografico.

– ritratto a mezzo busto con sfondo nero.

– le partecipanti sono diventate performer, utilizzando il loro corpo per assumere l’ aspetto del loro personaggio eroico originale.

– farsi ritrarre in questo caso serve a fissare l’ istante magico di trasformazione.

– il ritratto fotografico proprio perché “ congelato” innesca la visione mitologica e veramente è il ritratto eroico di quella persona, che coincide perfettamente con esso.

– Ogni performer ha scritto un testo descrittivo della propria immagine.

– Con il testo accanto diventano immagini “parlanti” .

3. Fase

I ritratti fotografici sono stati rielaborati graficamente in post-produzione con Adobe Photoshop.

– Per ottenere un potenziamento simbolico e discostarsi dalla realtà, si è scelto il bianco e nero e un effetto poster che appiattisce i particolari rendendoli più essenziali.

– le immagini così create vengono stampate su carta.

– contrasto fra performance e documentazione. L’ immagine fotografica viene stampata in più esemplari, vari formati. Riferimento alla riproducibilità tecnica dell’ opera d’ arte di Benjaminiana memoria in contrasto con l’ arcaicità dell’ esperienza creativa primaria.

4. Fase

Questa opera collettiva può essere messa in mostra tramite l’ affissione delle stampe ad una parete, tutte insieme realizzando un quadrato di 5 x 4 immagini.

– se ne può creare un libro.

– possono diventare carte parlanti.

– si può realizzare un video della performance di travestimento- svelamento- trasformazione e ritorno alla forma iniziale.